Per ogni automobile gli imprevisti sono dietro l’angolo. Sono molte le situazioni che possono rovinare o guastare una vettura. Per questo è utile cercare di proteggerla al meglio, iniziando a praticare delle buone abitudini, a partire dalla manutenzione periodica. Il prezzo non deve affatto spaventare: oggi molte case automobilistiche propongono delle offerte tagliando auto per permettere a tutti di risparmiare.

In questo articolo abbiamo raccolto alcuni consigli su come proteggere la propria automobile dall’usura e dagli agenti esterni. Continuate a leggere se volete saperne di più.

 

Attenzione al clima

 

Molti rischi per la nostra automobile provengono dal clima, e possono variare da zona a zona. Uno dei principali esempi è la grandine, che quando scende con chicchi molto grandi rischia di danneggiare la carrozzeria dell’automobile. Bisogna prendere tutte le precauzioni del caso. Ecco alcuni consigli da valutare a seconda della situazione:

  • Per chi ha un cortile

Se si parcheggia l’auto all’interno di un cortile o di un giardino il miglior suggerimento è quello di montare una tettoia sotto cui riporre il veicolo. In questo modo l’auto sarà ben protetta dalla grandine;

  • Per chi non ha un cortile

Chi non ha un cortile proprio, e deve parcheggiare necessariamente l’auto senza una protezione rigida, può acquistare dei teli protettivi che coprono ogni angolo del veicolo. Un buon telo è la soluzione ideale anche per contrastare il sole estivo, che a lungo andare potrebbe danneggiare la vernice della carrozzeria.

 

Sale e sabbia

 

In alcune località potrebbe essere utile lavare bene anche la parte inferiore dell’auto, il pianale. Alcuni agenti corrosivi potrebbero annidarsi e rovinare il veicolo nel corso del tempo. Uno degli esempi più noti è il sale che viene sparso in inverno sulle strade di montagna. Attraverso queste strade il sale finisce sotto al pianale, e per questo va lavato via periodicamente.

Una situazione simile accade nelle strade vicino alle spiagge, dove sono molto presenti sia il sale che la sabbia.

 

Lo scopo del tagliando

 

Con il termine tagliando si indica la comune manutenzione periodica del veicolo. Si tratta di una ispezione dell’automobile da svolgere con precisi intervalli. Di solito non ci si basa sul tempo, ma sulla quantità di chilometri percorsi. Non è una operazione obbligatoria, ma è altamente indicata dal produttore.

Con la manutenzione si va a verificare che tutto sia perfettamente in ordine, sostituendo al tempo stesso tutti quei pezzi che si rovinati in maniera naturale. All’interno dei veicoli mossi da combustibile fossile esistono molte parti che si usurano ciclicamente. Un esempio sono le candele, fondamentali per l’accensione del mezzo. Lo stesso vale per tutto ciò che riguarda il corretto funzionamento dei freni.

 

Fai-da-te, officine indipendenti e centri ufficiali

 

Per la manutenzione del mezzo possiamo rivolgerci ai centri ufficiali. Basta una rapida ricerca in rete per trovare il centro più vicino a noi. Queste officine sono specializzate nel trattare i modelli della casa produttrice della nostra automobile. Il personale è esperto e competente, e al termine della manutenzione si riceve una completa documentazione sul tagliando appena svolto.

Non è obbligatorio rivolgersi a questi centri. L’auto può essere affidata anche alle officine indipendenti. Oppure si può effettuare tutta l’operazione in maniera autonoma, seguendo quanto indicato sul manuale. Il fai-da-te è molto in voga tra gli automobilisti più appassionati di motori. L’importante è rivolgersi immediatamente a qualcuno di più esperto in caso di dubbi o incertezze.